FITOTERAPIA ED EFFETTO TOTUM: è meglio estrarre i principi attivi da una pianta o mangiare la pianta intera?

Posted By: Lionel Hacquard In: Radice Comment: 0 Hit: 1262

Nel mondo delle piante medicinali e degli integratori alimentari naturali, esiste un dibattito fondamentale tra gli esperti: è meglio isolare i principi attivi di una pianta o utilizzare la pianta nella sua interezza ? Esistono diversi processi che possono essere utilizzati per sfruttare al meglio le proprietà di una pianta.


La decisione di estrarre i principi attivi da una pianta isolando i suoi composti o di consumare la pianta intera rispettando le sue sinergie interne dipende da una serie di fattori. Vediamo gli aspetti legati a questi approcci opposti ma potenzialmente complementari.

Estratti vegetali: il potere mirato di principi attivi isolati

L'estrazione dei principi attivi presenti nella pianta è l'approccio moderno per eccellenza. La sua storia illustra perfettamente i suoi benefici: basti pensare alla corteccia di salice, da cui nel XIX secolo è stata isolata la salicilina per dare origine all'aspirina che consumiamo oggi. Questo processo di estrazione, divenuto standard nell'industria farmaceutica, offre vantaggi decisivi.

L'estrazione produce un concentrazione massima di principi attivi, che ne potenzia notevolmente gli effetti terapeutici e ne migliora la biodisponibilità. Questo approccio garantisce anche dosaggio preciso e riproducibile, ciò garantisce un'efficacia terapeutica prevedibile e un effetto dose-risposta misurabile. Senza dimenticare il facilità d'uso si tratta di capsule, compresse e tinture, che sono più stabili nel tempo e conservano l'integrità e l'efficacia dei principi attivi nel tempo.

Metodi di estrazione delle piante

Il metodi per estrarre i principi attivi presenti nella pianta si adattano alla natura della pianta stessa. Possono essere combinati per ottenere i migliori risultati. Il solventi i più comunemente utilizzati sono acqua, , alcool e olio

  • Macerazione la pianta viene immersa in un solvente per recuperare i suoi principi attivi a temperatura ambiente.
  • Infusione la pianta viene immersa in acqua bollente e poi raffreddata
  • Il decotto le parti dure della pianta (corteccia e radici) vengono immerse in acqua bollente.
  • Percolazione passaggio continuo del solvente attraverso un letto di materiale vegetale
  • Distillazione il vapore viene utilizzato per separare gli oli essenziali della pianta dall'idrosol.
  • Digestione: il solvente viene riscaldato e mantenuto a temperatura costante per diverse ore.

La pianta intera: la saggezza della natura e le sinergie complesse

Ma attenzione! Molti esperti difendono l'approccio tradizionale a base di piante intere. Fin dall'antichità, le persone hanno utilizzato le piante nella loro interezza per alleviare i loro disturbi, come il tè di salice per combattere la febbre, per alleviare il dolore della reumatismi, e combattere contro raffreddore comune, o curcuma per lenire le infiammazioni.

Il "totum" della pianta

Questo approccio si basa su un concetto fondamentale: effetto totum (dal latino "totalità"). Questa sinergia naturale tra tutti i componenti di una pianta rappresenta un sottile equilibrio che la scienza moderna sta ancora lottando per riprodurre. A differenza dell'approccio farmaceutico convenzionale, , erboristeria e il fitoterapia considerare chenessuna singola molecola può eguagliare l'efficacia della pianta originale in tutta la sua complessità.

I vantaggi di questo approccio sono molteplici. Il conservazione della sinergia dei composti crea un equilibrio naturale impossibile da riprodurre artificialmente, potenziando l'efficacia terapeutica e riducendo al minimo gli effetti indesiderati. L'intera pianta fornisce inoltre nutrienti complementari - fibre, vitamine e minerali - ottimizzando l'assorbimento e potenziando l'effetto delle molecole principali. E non dimentichiamo l'aspetto economico: l'intera pianta è in genere più conveniente rispetto ai suoi estratti concentrati.

Estratti o pianta intera: una scelta complessa sul mercato degli integratori alimentari

Di fronte a queste due visioni, il mercato degli integratori alimentari si è polarizzato. Da un lato, i laboratori di ispirazione farmaceutica propongono formule basate su estratti altamente concentrati, che garantiscono un preciso contenuto di principi attivi. Dall'altro, quelli più vicini alla tradizione fitoterapica privilegiano le piante intere, valorizzando l'equilibrio naturale e la complessità biochimica originale.

Ogni approccio ha i suoi limiti. Gli estratti, pur essendo potenti, possono alterare l'equilibrio naturale della pianta, con conseguente perdita di efficacia complessiva o comparsa di effetti collaterali. La loro elevata concentrazione aumenta la rischio di sovradosaggio, le condizioni di estrazione possono alterare alcuni composti fragili. Per non parlare del loro costo generalmente più elevato.

Al contrario, l'intera pianta è affetta da una variabilità della concentrazione in principi attivi a seconda della stagione, del luogo di coltivazione e di altri fattori ambientali. Il il dosaggio diventa più restrittivo con grandi volumi da consumare per ottenere una dose terapeutica efficace. Il gusto può anche scoraggiare alcuni utenti, e la conservazione dimostra di più delicato, le piante intere si deteriorano più rapidamente degli estratti standardizzati.

Innovazione Pronatur: il meglio dei due mondi con l'effetto TOTUM

Di fronte a questo dilemma, il Laboratorio Pronatur ha sviluppato un nuovo approccio che trascende questa tradizionale opposizione. Anziché scegliere tra estrazione e pianta intera, Pronatur ha innovato combinando in modo intelligente questi due approcci per creare un nuovo prodotto effetto totale ottimizzato.

Questa terza via combina i benefici della matrice vegetale intera con i suoi principi attivi concentrati, che offre il meglio dei due mondi: la sinergia naturale della pianta intera (in polvere) e il potere mirato degli estratti. Questa innovazione si ritrova in integratori alimentari come AGYflex® CURCUMA e ARPAGOFITO, che mirano al benessere delle articolazioni massimizzando l'efficacia dei loro ingredienti grazie a questa sinergia unica.

Scegliendo Pronatur, beneficiate di i benefici combinati dei due approcci il precisione di dosaggio e il potere degli estratti, combinato con equilibrio e sinergie naturali da tutta la pianta. A soluzione innovativa che soddisfa le aspettative dei consumatori più esigenti in fatto di integratori alimentari naturali.

Nota:

È importante notare che alcune piante possono essere tossiche o avere effetti collaterali indesiderati, indipendentemente dalla forma in cui vengono assunte. È quindi consigliabile chiedere consiglio a un professionista della salute prima di consumare piante medicinali.

Questo articolo non sostituisce in alcun modo il parere del medico. Queste informazioni non costituiscono un'indicazione terapeutica. Gli integratori alimentari, il gel da massaggio e il cataplasma di argilla verde venduti dal Laboratorio PRONATUR non sono farmaci e non possono in alcun modo sostituire le cure, una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano.

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